Rimini

1978
Italia
Produzione e musicisti

Archi arrangiati e diretti da Giampiero Reverberi
La voce femminile in "Volta la carta" e "Andrea" è di Dori Ghezzi per gentile concessione della Durium

Violino solista: Riccardo Pellegrino
Chitarra elettrica solista: Marco Zoccheddu
Chitarre acustiche: Sergio Farina, Gilberto Zilioli, Fabrizio De Andrè
Tastiere: Giampiero Reverberi
Basso elettrico e acustico: Bruno Crovetto
Batteria: Tullio De Piscopo
Voci: Vanda Radicchi, Lella Esposito
Tenore lirico: Vincenzo La Puma
Fisarmonica: Mario Battaini
Tromba: Giuliano Bernicchi
Mandolini: Luigi Bernardi, Attilio Casiero
Ocarine e fagotti: Virginio Bianchi, Marino Pomarico
 
Registrato e mixato negli Studi Fonorama di Milano

Edizioni
1978
Ricordi
SMRL 6221
LP

1a Edizione Ricordi – copertina apribile e corredata da un inserto con fotografie in bianco e nero di Rimini, tutte opere di Cesare Monti – Label arancione/bianca

1978
Ricordi
SMRL 6221
LP

2a Edizione Ricordi – copertina apribile e corredata da un inserto con fotografie in bianco e nero di Rimini, tutte opere di Cesare Monti – Label azzurra, senza la scritta "Dischi Ricordi s.p.a.".

1978
Ricordi
SMRL 6221
LP

3a Edizione Ricordi – copertina apribile e corredata da un inserto con fotografie in bianco e nero di Rimini, tutte opere di Cesare Monti – Label azzurra, con la scritta "Dischi Ricordi s.p.a."

1978
Ricordi
RIK 76221
ST7

Ricordi Stereosette RIK 76221

1978
Ricordi
RIS 86221
ST8

Ricordi musicassetta in cartuccia Stereo 8 - l'ordine dei brani differisce dalle altre emissioni

1983
Ricordi
ORL 8897
LP

1a Edizione Ricordi Orizzonte – copertina non apribile, mantenendo la grafica pressoché intatta – Label viola, senza la scritta "Dischi Ricordi s.p.a."

1983
Ricordi
ORL 8897
LP

2a Edizione Ricordi Orizzonte – copertina non apribile, mantenendo la grafica pressoché intatta – Label blu, con la scritta "Dischi Ricordi s.p.a."

1983
Ricordi
RIK 78897
ST7

Ricordi Stereosette

1987
Ricordi
ORL 8897
LP

3a Edizione Ricordi Orizzonte ORL 8897 con codice a barre

1987
Ricordi
CDMRL 6221
CD

Ricordi CDMRL 6221

1991
Ricordi
CDOR 8897
CD

Ricordi CDOR 8897

1995
Ricordi
CDMRL 6492
CD

BMG-Ricordi CDMRL 6492

1995
Ricordi
RIK 76492
ST7

Ricordi musicassetta RIK 76492

2002
Ricordi
74321974472
CD

BMG-Ricordi – con rimasterizzazione a 24 bit

2009
Sony Music
88697454752
CD

SONY BMG 88697454752

2009
Sony Music
l'Espresso 9
CD

Gruppo Editoriale L'Espresso – 9

2011
Sony Music
886977602511
LP

Vinile colorato bianco

2015
Sony Music
Mondadori 9
CD

Sony Music - Le Grandi Collezioni Mondadori - con libretto inedito

2016
Sony Music
889853422319
LP
2017
Sony Music
889854611910
LP

Rimasterizzato a 192 kHz, Archivio del suono

2018
Sony Music
190759079324
CD

Archivio del suono, 1000 copie

2021
Sony Music
RCS
LP

RCA, edicola

2024
Sony Music
Way Point
CD
2024
Sony Music
Way Point
LP
Copertine
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Commenti

Il commento di Pierpaolo
Rimini a posteriori può essere considerato un album "di transizione"; ci sono infatti bellissimi brani e altri meno ispirati, inoltre risente pesantemente del clima politico degli anni 77-78 con le stragi brigatiste e il sequestro "Moro".

E' difficile trovare un nesso che leghi i vari brani  anche se scovando tra le pieghe delle canzoni si può notare forse la paura che le spinte ideologiche di quegli anni abbiano solo indirizzato la società verso una reazione conservatrice tout-cour  compreso ovviamente anche il più grande partito (e unico rappresentante) dell'opposizione di quegli anni : il PCI…
Tralasciando le disquisizioni politiche che ci porterebbero su altri argomenti torniamo al disco:

"Rimini" apre l'album, il pezzo parla di una donna, Teresa affascinata più dai miti rivoluzionari diffusi da certa sinistra che della sua "banale" vita reale.

"Volta la carta" è una ballata molto ritmata con un testo che potrebbe essere la sceneggiatura di un film con i suoi repentini cambiamenti di scena, tutta giocata sullo scorrere del tempo e della vita .

"Coda di lupo" viene ricordata soprattutto per l'accusa nei confonti del sindacalismo di sinistra di avere oramai "seppellito le asce…" a proposito della visita di Lama allora segretario della CGIL (capelli corti generale) all'università di Roma  quando fu contestato dagli studenti
(non fumammo con lui,non era venuto in pace…)

"Andrea" è un altro grande inno contro la guerra sullo sfondo di una grande storia d'amore.    

"Avventura a Durango" è la traduzione di un brano di Dylan "Romance in Durango" contenuto nel suo album "Desire".La traduzione è molto simile all'originale anche se Fabrizio disse di aver faticato molto per mettere le parole italiane più adatte alla musica.

"Sally" è probabilmente un brano autobiografico in cui Fabrizio parla della sua vita giovanile in cui il desiderio di lasciare la madre (e quindi i legami familiari) era molto forte ma forse non sarebbe ancora stato il momento giusto.     

"Zirichiltaggia"(Baddu tundu) è una velocissima ballata in dialetto gallurese in cui
"Parlando del naufragio della London Valour" rispecchia i procellosi tempi in cui si trovava il paese dove la violenza si esprimeva anche da parte degli uomini più distanti da essa (macellai,pasticcieri) e nammeno i poeti sapevano indicare la giusta direzione da seguire.