De André e Pasolini: Verranno a chiederti della nostra libertà (2025)
Davide Narducci è nato a Isernia nel 2001. Ha conseguito nel 2024 la laurea in lettere moderne presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna con una tesi in letteratura italiana contemporanea e prosegue gli studi di italianistica e culture letterarie europee presso la stessa università. È stato vicecaporedattore del giornale L’UNIversiTÀ, nonché curatore del podcast Voci de L’UNIversiTÀ.
Fabrizio De André ha notoriamente utilizzato spesso una "poetica del saccheggio", nella composizione delle proprie canzoni, rifacendosi alle suggestioni concettuali, emotive e testuali delle opere di autori che ha amato e apprezzato. Uno di questi è stato Pier Paolo Pasolini. Questo libro vuole porre in evidenza i punti di contatto tra le produzioni dei due. Davide Narducci ci propone un approfondimento dettagliato di questa relazione, un confronto critico puntiglioso e serrato, attraverso l’analisi di tutti i testi della discografia del cantautore e di numerose opere pasoliniane, letterarie e cinematografiche. Un confronto che permette di focalizzare e interpretare un rapporto biunivoco: De André e Pasolini si mostrano vicendevolmente importanti per la comprensione l’uno dell’altro.