![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Fab Ensemble presenta "StoriE...di un impiegato" – Stella Nera prod. – Italia 2008. Il Fab Ensemble, concluso con successo il tour patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus che si è svolto in Danimarca lo scorso settembre, torna a proporre in Italia il repertorio di canzoni del compianto cantautore genovese Fabrizio De Andrè. I concerti del rodato spettacolo "Come una specie di sorriso" hanno consentito di presentare al pubblico nordeuropeo le canzoni dell'importante artista italiano prematuramente scomparso nel gennaio del 1999, continuando così anche all'estero l'esperienza degli ultimi cinque anni che hanno visto il Fab Ensemble esibirsi con crescente consenso di pubblico nelle piazze, nei teatri e nei festivals del nord e del centro Italia. In concomitanza con il tour è uscito il nuovo CD del Fab Ensemble "StoriE di un impiegato" che ripropone l'intero album "Storia di un impiegato" di De Andrè a trentacinque anni dalla sua realizzazione nel 1973. Il CD è prodotto da Stella Nera a cura di Marco Pandin (http://www.anarca-bolo.ch/stella_nera/main%201.htm). Oltre ai brani originali riarrangiati dal gruppo, il CD contiene in apertura anche un inedito di Luciano Marini. Nello stesso periodo e per la stessa etichetta, è uscita la raccolta di tributi a De Andrè "Duemila papaveri rossi" che include anche un brano eseguito dal Fab Ensemble. ************************** Fab-Ensemble presenta: concerto in due parti "Storia di un Impiegato" è da molti considerato l'album più politico di De Andrè, una sorta di manifesto che utilizza le metriche e le immagini della poesia per descrivere i labirinti del potere e chi vi si perde. Un racconto di nove canzoni tenute insieme da un unico filo conduttore e da una traccia musicale incalzante e coerente. L'Impiegato di De Andrè paragona la mediocrità della propria vita piatta e sempre uguale a quella di chi ha il coraggio di ribellarsi contro il sistema. Gli piacerebbe essere come quegli studenti che "avevano il tempo anche per la galera" ma, seppure i suoi "trent'anni erano pochi più dei loro", l'assuefazione alle piccole certezze della sua quotidianità glielo impediscono. Teme di perdere il lavoro, il denaro, la famiglia e preferisce continuare a "contare i denti ai francobolli" e a sentirsi "normale". Vorrebbe, però, riuscire a reagire liberando l'inquietudine che sente dentro di sé. Lo fa prima limitando al sogno la sua ribellione e poi con un gesto eversivo individualistico ed estremo, quello dell'attentato solitario che si risolve in una beffa dall'effetto grottesco facendo esplodere un'edicola di giornali invece del Parlamento. L'Impiegato, ancora solo contro tutti, viene arrestato, giudicato e incarcerato. In questa nuova e drammatica realtà , in cui perde anche gli affetti, finalmente comincia a pensare in modo sociale organizzando insieme agli altri reclusi la rivolta descritta nell'ultimo brano che, non a caso, riprende la melodia della "Canzone del Maggio", chiudendo il cerchio sull'incontro ideale tra la sua presa di coscienza collettivistica e i giovani delle rivolte studentesche. Presentare "Storia di un Impiegato" secondo noi non è retorico quanto potrebbe apparire, anzi, certe parole dovrebbero essere recuperate e riproposte non solo per quello che letteralmente significano ma per ciò che anche simbolicamente rappresentano, oggi più che mai.. La seconda parte del concerto propone storie di altri "impiegati". Un omaggio alle emozioni attraverso l'esecuzione dei racconti più significativi del repertorio di Fabrizio De Andrè che vogliamo ricordare con rispetto, grande affetto e gratitudine. "Sono più portato a scrutare la vita altrui di quanto non faccia con la mia, mi attirano i perdenti" [da Fabrizio De Andrè. Amico Fragile. Di C.G. Romana, pag.115] web: http://www.geocities.com/sanodimenteit/fab_ensemble.html email: fabensemble@hotmail.com
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Fab Ensemble Tributo a Fabrizio De André Il FabEnsemble, composto di cinque elementi provenienti da esperienze musicali diverse tra loro, nasce con la connotazione classica della "tribute band" ma non con l'intenzione fine a se stessa di proporre in modalità fotocopia il repertorio più popolare della produzione musicale di De André. In realtà ciascun componente porta, nell'interpretazione dei brani, il proprio personale bagaglio di suoni e di sensibilità ed il risultato è una sorta di omaggio alle emozioni oltre che l'elaborazione di accordi e arrangiamenti, un atto d'amore fortemente sentito che si esplicita nell'esecuzione d'insieme. Nella prefazione alla biografia di De André "Amico fragile" curata da Cesare G. Romana, Fernanda Pivano ribadisce che "…Erano versi, non erano canzoni. Nessuno mi convincerà mai di questa storia che le canzoni sono scritte per essere ascoltate e i versi per essere pensati: quella di Fabrizio è stata poesia pura...". Facendo propria questa convinzione il FabEnsemble presenta uno spettacolo che alterna e mescola musica e parole, armonia del suono e armonia delle immagini create dalla poesia dei versi. Il FabEnsemble è:
per contatti e informazioni email: fabensemble@hotmail.com
web: http://www.myspace.com/fabensemble
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||